Danza creativa per bambini


a cura di Donata Zocca*.

La danza è un grande strumento di conoscenza, un mezzo che ci consente di aprirci al mondo attraverso il nostro corpo, di conoscere le potenzialità di movimento ed espressive che appartengono ad ognuno di noi; quando la danza scende dalle punte delle scarpette per diventare esperienza di sé, della relazione con il proprio corpo, del rapporto con gli altri, lo spazio ed il tempo, può diventare strumento educativo di grande importanza ed aiuto per i bambini.

L’esperienza del movimento come strumento di conoscenza del mondo appartiene ad ognuno di noi fin dagli esordi della nostra vita; attraverso il movimento usciamo dal ventre materno che ci ha accolti ed attraverso successive e diverse acquisizioni di capacità di movimento sviluppiamo il nostro essere nel mondo, la consapevolezza del nostro corpo, della nostra identità e della relazione con gli altri.

La danza è una possibilità per tutti, a cui ognuno può accedere con la propria individualità, la propria originale interiorità e le proprie caratteristiche

Inserire un’attività creativa di movimento all’interno delle attività nelle scuole  può essere molto utile per l’integrazione di tutti questi aspetti; la danza creativa propone un’esperienza che si realizza attraverso il corpo, in un contesto gruppale che quindi richiede il rispetto di regole, in uno spazio condiviso all’interno del quale ogni bambino diventa consapevole del proprio spazio personale e della sua gestione, ed in cui ognuno sperimenta la propria autonomia ed iniziativa originale in un contesto di relazione con gli altri che non ha connotazione competitiva.

I bambini e i ragazzi vengono guidati a focalizzare la loro attenzione sull’atto di muoversi, sul sentire il movimento, ed alla consapevolezza. Una danza che dunque non consiste nella ripetizione di esercizi predefiniti, ma che cerca la conoscenza delle possibilità del corpo e l’espressione attraverso di esso di sentimenti, immagini e sensazioni personali, il cui racconto viene incoraggiato. I bambini trovano uno spazio in cui esplicitare le loro emozioni nell’ascolto e nel rispetto dei racconti degli altri.

L’attività di danza creativa e l’attenzione di chi conduce i gruppi sono orientate al processo, all’esperienza più che al risultato. Al movimento così concepito, appartiene un’intrinseca potenzialità terapeutica: la possibilità di favorire processi di acquisizione di consapevolezza e di cambiamento nel mondo preverbale; si tratta di un ambito in cui i bambini  possono scoprire nuove modalità di movimento, imparare a gestire e modulare i propri impulsi  dando forma alle loro emozioni e trovando strategie accettabili

La Danza Creativa si pone quindi i seguenti obiettivi:

  • Esplorare gli elementi del movimento
  • Sperimentare le combinazioni di questi elementi e la possibilità che da essi si sviluppi un movimento creativo individualizzato
  • Sviluppare la progressiva consapevolezza del proprio corpo e delle sue possibilità
  • Sviluppare la fiducia nelle proprie capacità motorie ed espressive originali
  • Sviluppare la capacità di dare forma alla propria interiorità attraverso il movimento
  • Promuovere la capacità di relazione e condivisione con gli altri nell’ambito del gruppo classe
  • Esperire l’importanza di ogni singola emozione nella costruzione di sé comprese quelle dette ‘negative’, riconoscendo i limiti e le risorse della loro espressione quindi distinguendo tra il bisogno di provare emozioni e poterle esprimere dal reagire ad esse impulsivamente.

La proposta della danza creativa in ambito educativo ha tra i suoi principi fondanti anche quello dell’integrazione; il gruppo classe viene stimolato a rispettare ed accogliere i compagni che manifestano difficoltà di comprensione, che hanno problemi di relazione o capacità motorie meno sviluppate rispetto alla maggioranza dei bambini: con esseri traumatizzati o in difficoltà si cerca di sviluppare la sensibilità generale del gruppo nel capire che ognuno vive o ha vissuto il suo grande piccolo trauma.

Quando l’attività viene condotta a livello scolastico, sono i reali bisogni del gruppo ‘classe’ che portano a definire l’attività nel suo sviluppo e nei suoi obbiettivi, così come nella sua apertura a possibilità di interdisciplinarietà con le altre materie scolastiche.

Corpo, Spazio, Qualità della forza, Tempo sono gli elementi sui quali si incentrano le esperienze proposte, dipanati di volta in volta come suggerito nel testo “Laboratorio di danza creativa coi bambini” edizione Erikson; essi costituiscono la base di ogni movimento e quindi anche della danza. Esplorarne gli aspetti in una dimensione libera ma protetta, mette i bambini e i ragazzi nella condizione di abitare il proprio corpo in modo costruttivo e creativo, di attivare le proprie risorse per esprimere sensazioni, immagini, emozioni e ri-creare la propria storia personale scoprendo nuove possibilità e capacità nel rispetto di sé e di altri.

*Donata Zocca, Danzatrice, Coreografa, Insegnante di Danza, Danzaterapeuta diplomata presso l’Art Therapy Italiana, Goldsmith’s College, UK, iscritta al registro professionale dei danzamovimento terapeuti italiani (DMT-APID). Ha pubblicato “Danza creativa con i bambini” edito da Erikson, 2004,  manuale di danza creativa realizzata nelle scuole di Milano e provincia.

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